Fr. Rubén Tierrablanca, OFM, Nominato Vicario Apostolico di Istanbul

16 aprile 2016 – Il Papa ha nominato Vicario Apostolico di Istanbul e Amministratore Apostolico dell’Esarcato per i fedeli di rito bizantino, il Rev.do P. Rubén Tierrablanca Gonzalez, O.F.M., finora Vicario Delegato del Vicariato Apostolico di Istanbul, assegnandogli la Sede titolare vescovile di Tubernuca.

Il Rev.do P. Rubén Tierrablanca Gonzalez, O.F.M., è nato a Cortázar, nella diocesi di Celaya (Messico), il 24 agosto 1952. Dopo aver frequentato il Seminario Francescano, è entrato in noviziato il 22 agosto 1970. Ha studiato al Colegio Santa Cruz di Queretaro (Messico) e al Saint Anthony Seminary di El Paso, TX (USA) la filosofia e la teologia. Successivamente, in Italia, ha frequentato il Pontificio Istituto Biblico di Roma dove ha conseguito la licenza in Sacra Scrittura nel 1985.
Ha emesso la professione religiosa nell’Ordine dei Frati Minori il 2 agosto 1977, ed ha ricevuto l’ordinazione presbiterale il 29 giugno 1978.

Dal 1978 al 1980, è stato formatore nel locale Seminario Francescano prestando servizio nella Parrocchia San Francisco in Acámbaro (Guanajuato in Messico). Nel 1985, si è trasferito a Roma per gli studi essendo nel contempo Vice Maestro all’Antonianum di Roma (1983-1985). In seguito dal 1985 al 1990 è stato Professore di Sacra Scrittura e Maestro degli studenti di Teologia al Saint Anthony Seminary di El Paso, TX (USA); Definitore Provinciale e Segretario della Formazione e degli Studi della Provincia (1990-1992).
Nel 1992 è stato nominato Rettore degli studenti della Pontificia Università Antonianum di Roma e poi Guardiano della Curia Generalizia in Roma (1997-2003).

Dal 2003 è Guardiano dei Frati Minori di Istanbul, della Fraternità Internazionale per il Dialogo Ecumenico e Interreligioso in Turchia, e Parroco della parrocchia Santa Maria Draperis in Istanbul. Dal 2014 è Vicario Delegato del Vicariato Apostolico di Istanbul.
Oltre allo spagnolo, parla l’italiano, l’inglese, il francese e il portoghese, conosce il turco, il tedesco, il latino, il greco e l’ebraico.