QUEZON CITY, Filippine — Franciscan Communication Philippines (FRANCOM PH), insieme ad altri membri della Famiglia francescana, ha partecipato con oltre 100 missionari digitali cattolici, comunicatori, creatori di contenuti e influencer della fede provenienti da tutta l’Asia, alla Prima Assemblea Asiatica dei Missionari Digitali Cattolici, tenutasi dal 10 al 13 settembre 2026 presso Radio Veritas Asia a Quezon City.
La Famiglia francescana era rappresentata dall’Ordine dei Frati Minori (OFM) con la presenza di FRANCOM Philippines, dalle Suore Francescane di Santa Elisabetta e dai Francescani dell’Immacolata, testimoniando così un impegno condiviso per la missione della Chiesa nel mondo digitale.
Con il tema “Da influencer a testimoni: un cammino sinodale per la missione digitale in Asia”, l’assemblea è stata organizzata dall’Ufficio per la Comunicazione Sociale della FABC e da Radio Veritas Asia, in collaborazione con il Dicastero per la Comunicazione del Vaticano attraverso la Fully Present Network. Nataša Govekar, direttrice del Dipartimento Teologico-Pastorale del Dicastero, ha accompagnato l’incontro.
Papa Leone XIV ha incoraggiato i partecipanti a diventare “autentici testimoni di Gesù Cristo nei loro contenuti digitali”. Durante la Messa di apertura, l’arcivescovo Gilbert Garcera di Lipa ha ricordato: “Portiamo Gesù, non gridando sull’Asia, ma avvicinandoci all’Asia”.
Il vescovo Marcelino Antonio “Junie” Maralit, Jr., presidente della FABC-OSC, ha proposto cinque passaggi per la missione digitale: dai contenuti all’incontro, dal pubblico alle comunità, dalla viralità alla fedeltà, dalla competizione alla collaborazione e dall’influenza alla testimonianza.
San Francesco d’Assisi e Santa Chiara d’Assisi erano tra i sei santi patroni dell’assemblea, offrendo alla Famiglia francescana un legame speciale con questo storico incontro.
L’assemblea ha inoltre messo in evidenza il contributo delle religiose, delle donne laiche, dei giovani e dei missionari digitali, nella costruzione di una presenza ecclesiale online più sinodale e relazionale.
Durante la Messa conclusiva, il cardinale Pablo Virgilio David, vescovo di Kalookan, ha rivolto ai partecipanti questa sfida: “Quando gli altri chiudono la porta, diventate un ponte”.
Per i francescani presenti, l’assemblea ha riaffermato che i valori della fraternità, minorità, dialogo, pace e vicinanza ai poveri devono essere vissuti anche nel continente digitale. Ispirati da San Francesco e Santa Chiara d’Assisi, i comunicatori francescani sono chiamati a costruire ponti, promuovere la fraternità, proclamare la pace e testimoniare con gioia il Vangelo negli spazi digitali.