Contatti
NEWS

PUA, Festa dell’Università e del Gran Cancelliere

Roma, 15 e 16 gennaio 2024

16 Gennaio 2024

Il 15 e il 16 gennaio la Pontificia Università Antonianum (PUA) ha tenuto a Roma, presso l’Auditorium Antonianum, la sua tradizionale Festa dell’Università e del Gran Cancelliere, quest’anno dedicata ai 100 anni dello Studium Biblicum Franciscanum (SBF) di Gerusalemme, ora Facoltà di Scienze Bibliche e Archeologia della PUA.

Lunedì 15 il Rettore Magnifico della PUA, prof. Agustín Hernández Vidales, nelle sue parole di saluto ai presenti ha ricordato la Costituzione Apostolica di Papa Francesco “Veritatis Gaudium”, che al N. 4 elenca quattro criteri per il rinnovamento e il rilancio del contributo degli studi ecclesiastici a una Chiesa in uscita missionaria (cfr. vatican.va).

In seguito, è intervenuto l’Ambasciatore del Guatemala presso la Santa Sede, Alfredo Vásquez Rivera, che si è soffermato sulla figura di S. Antonio di Padova e sulla statua che l’Ambasciata ha donato all’Università e che di lì a poco è stata svelata.

Sono stati poi consegnati i premi Studente dell’anno e San Francesco. Al termine della cerimonia di firma degli accordi con l’Università Telematica eCampus e ANORC (Associazione Nazionale Operatori e Responsabili della Custodia dei contenuti digitali), è intervenuta la prof.ssa Mary Melone, che ha parlato della vita di Sant’Antonio, primo magister riconosciuto dallo stesso Francesco, in chiave di ricerca, di studio, di approfondimento e quindi di annuncio della verità del Vangelo.

Martedì 16 i relatori si sono concentrati sui 100 anni dello Studium Biblicum Franciscanum. Il Rettore ha sottolineato l’importanza della presenza francescana in Terra Santa, che risale allo stesso San Francesco e che perciò conta oltre 800 anni di vita. 

Il prof. Rosario Pierri, Decano della Facoltà di Scienze Bibliche e Archeologia, ha percorso velocemente la storia dello Studium, ringraziando quanti hanno contribuito alla sua longeva e prolifica attività nei decenni.

Il card. José Tolentino De Mendoça, Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, ha definito la partecipazione all’evento come “un inderogabile dovere ecclesiale e culturale”, a motivo della preziosa opera dello Studium nel corso degli anni.

Il prof. Giuseppe Buffon, Vicerettore della PUA, ha presentato una relazione dal titolo “Scavare per Dio: Studium Biblicum Franciscanum 1924-2024”, soffermandosi sui temi dell’archeologia politica, dello stretto legame tra la terra e la storicità delle origini cristiane, su quanto quelle pietre siano strettamente collegate all’Incarnazione.

Ha concluso gli interventi Fr. Massimo Fusarelli, Ministro Generale dell’OFM e Gran Cancelliere della PUA. 

Fr. Massimo ha parlato della figura di San Bonaventura da Bagnoregio, di cui quest’anno ricorrono i 750 anni della morte. Nel Prologo del suo Breviloquio, il Serafico Dottore “mette in chiaro il corretto procedimento con cui accostarsi allo studio teologico: si parte dalla fede, si procede con l’humana investigatio per giungere ad assaporare la verità e la bontà di Dio: dunque le tre tappe del percorso sono la fede, la ragione e la contemplazione”, ha detto il Ministro. Che poi si è soffermato sul legame, non solo storico, tra lo Studium Biblicum e la PUA: “L’integrazione dello Studium nell’allora Collegio e poi Ateneo Antonianum, voluta all’inizio dal mio Predecessore di felice memoria Fr. Bonaventura Marrani e poi costantemente perseguita da tutti i Ministri generali, è un segno eloquente dell’approccio francescano allo studio della teologia e insieme della filosofia”.

Il programma si è concluso con l’inaugurazione della mostra del centenario dello SBF nella cripta della basilica di S. Antonio al Laterano, presentata da don Gianantonio Urbani.

Leggi il testo completo dell’intervento di Fr. Massimo Fusarelli

Potrebbe interessarti anche: