Contatti
NEWS

Solennità dell’Epifania del Signore

Roma, Basilica dell’Aracoeli

06 Gennaio 2024

In occasione della solennità dell’Epifania del Signore, il Ministro generale, Fr. Massimo Fusarelli, ha celebrato l’Eucaristia a Roma, nella Basilica dell’Aracoeli.

Nella sua omelia, ha evidenziato la parola “ricerca”: dai popoli in cammino descritti dal profeta Isaia ai Magi, dal popolo eletto fino a noi, tutti siamo chiamati ad andare oltre noi stessi. “Oggi vediamo popoli e porzioni delle nostre società chiudersi nella ricerca della propria affermazione, negando gli altri e perfino aggredendoli, sino all’uso della violenza. I Magi lo sperimentano nell’atteggiamento falsamente benigno di Erode, che invece ha paura della loro ricerca e del suo frutto: trovare un Bambino. Il tiranno sente minacciato il suo potere e piega la Scrittura stessa a confermarlo. Eppure, i Magi continuano il loro cammino, seguono la loro intuizione, si fidano di un debole segno come la stella, loro che erano abituati a scrutare il cielo e i suoi segni”.

Fr. Massimo ha proseguito sottolineando l’importanza dell’ascolto, che oggi in pochi sanno o vogliono praticare. “Era la paura di Erode ieri, è la nostra oggi. Vogliamo dominare e non perdere nulla, assicurarci un futuro solo per noi. Non è forse questa la radice di tante guerre che prolificano negli oltre cento conflitti bellici presenti nel pianeta, nelle guerriglie urbane delle nostre società, nel rifiuto degli altri, nella violenza sulle donne e sui più deboli, nell’aggressività che popola lo spazio della rete?”, ha domandato il Ministro.

Che ha poi concluso: “L’Eucarestia che celebriamo ci mette in cammino, come i discepoli di Emmaus; il Signore stesso cammina con noi e ci apre gli occhi alle Scritture per accoglierlo presente qui e tra noi. Siamo venuti anche a noi a cercare il Bambino, per riconoscerlo tra le braccia di Maria”.

A te ci affidiamo, 
Santa Madre di Dio e Regina della Pace, 
perché non ci stanchiamo di continuare a credere in Gesù Cristo proprio oggi 
e di imparare a farlo sempre di nuovo.

Buona Epifania e buon Cammino a tutti!

Leggi il testo completo dell’omelia

Potrebbe interessarti anche: