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VII Giornata Mondiale dei Poveri

Le iniziative delle entità OFM

18 Dicembre 2023

Il Signore dette a me, frate Francesco, di incominciare a fare penitenza così: quando ero nei peccati mi sembrava cosa troppo amara vedere i lebbrosi e il Signore stesso mi condusse tra loro e usai con essi misericordia. E allontanandomi da essi, ciò che mi sembrava amaro mi fu cambiato in dolcezza d’animo e di corpo” (FF110 Test 1-3).

Ringraziamo a nome del Ministro generale tutti i fratelli che hanno risposto alla sua chiamata di condivisione con i più bisognosi, ciascuno dalla realtà in cui vive; ringraziamo anche i fratelli che svolgono come parte del loro apostolato il servizio ai poveri che a volte trascende dal servire al vivere tra i poveri e i bisognosi. 
Nel contesto della celebrazione degli 800 anni della Regola questo gesto è stato anche un modo per rinnovare la professione di fratelli e minori tra i minori. 
Condividiamo con voi alcune testimonianze che avete inviato al Ministro generale:


Come comunità parrocchiale abbiamo diversi servizi per dare un concreto aiuto ai poveri. Abbiamo la dispensa solidale “Numero 153” che vuole far ricordare l’episodio della pesca miracolosa tratta dal Vangelo di Giovanni. Questa dispensa solidale è aperta ogni settimana per le tante famiglie e singoli della nostra Parrocchia e non solo. Con dei turni prestabiliti durante il mese vengono a fare la “spesa”: non prepariamo un pacco da consegnare, ma le persone entrano nella dispensa solidale organizzata con scaffali come un supermercato e prendono ciò che serve loro.
Inoltre, in collaborazione con la Chiesa Madre di Francavilla Fontana, 3 volte a settimana offriamo il pranzo attraverso la mensa: questo ci permette di toccare con mano cosa significa vivere nella povertà e nella solitudine - tra questi fratelli ci sono persone che sono separate, vedovi e con situazioni difficili alle spalle.
Il 19 novembre, Giornata Mondiale dei Poveri, celebrato la Santa Messa, presieduta da Fr. Giancarlo Maria Greco, alla presenza della comunità Parrocchiale e delle persone che vengono a mangiare alla mensa. Durante la celebrazione abbiamo ricordato il nostro fratello Tommaso, che veniva ogni giorno con la biciletta da un paese vicino per consumare un pasto caldo, che è venuto a mancare qualche mese fa. Subito dopo ci siamo spostati nel Salone Parrocchiale per condividere un pranzo comunitario con i nostri fratelli e sorelle della mensa.

Fr. Giuseppe Pio Abbruzzese, Prov. Assunzione della BVM dei Frati Minori di Lecce (Italia), a nome del Guardiano e Parroco Fr. Giancarlo Maria Greco e la Fraternità del Convento - Santuario - Parrocchia “Maria Santissima della Croce” di Francavilla Fontana (BR - Italia).


Pace e gioia da Kinshasa, nella Repubblica Democratica del Congo. La Fraternità nazionale dell’OFS opera nella prigione centrale di Makala: progettata per ospitare più o meno 1500 detenuti, ad oggi questo carcere ne ospita più di 14000 detenuti, tra uomini, donne e giovani.
Dal 2008 siamo presenti in questo territorio per salvare tante anime in difficoltà. Ogni anno riusciamo a dare il nostro contributo francescano secolare per liberare dalla detenzione irregolare e illegale circa 200 detenuti. 
Purtroppo, la situazione umanitaria e giuridica delle persone detenute è catastrofica. Il nostro compito consiste nell’ascoltare le persone che ci sottopongono le loro problematiche ed aiutarle nella risoluzione delle controversie legali, ove possibile. 

Noël Nkodia, OFS Repubblica Democratica del Congo


Seguendo il suggerimento proposto dal Ministro generale, abbiamo accolto l’invito a ospitare un giovane ragazzo della Siria giunto in Italia attraverso il corridoio umanitario sostenuto dalla comunità di Sant’Egidio. Siamo in attesa che il responsabile ci comunichi l’arrivo del giovane, che si fermerà da noi tra i 12 e i 18 mesi. Inoltre, facendo servizio come fraternità presso la Casa Circondariale di Latina, abbiamo accolto la richiesta di una giovane detenuta, madre di due bambine, di poter mettere a sua disposizione una stanza della Parrocchia per poter incontrare le figlie in sicurezza e trascorrere con loro una giornata serena. 

Fr. Stefano Marsili, parrocchia “Immacolata Concezione della BVM” (Latina, Italia)


Attraverso i Progetti di Solidarietà Sociale Bom Jesus (in corso dal 2016) e FAE Social (in corso dal 2018), il Gruppo Educativo Bom Jesus ha cercato di mobilitare Frati, Insegnanti e Studenti per promuovere l’umanesimo solidale tra i meno favoriti, i poveri, i senzatetto, i raccoglitori di materiali riciclabili, gli orfani nei loro orfanotrofi, gli anziani, i malati di cancro, tra gli 'altri Cristi' dell’attuale società in cui viviamo.
Dalla metà di ottobre di quest’anno fino ad oggi, ci siamo mobilitati per la realizzazione di azioni di solidarietà a favore dei poveri e dei più bisognosi. In termini di cibo donato ai poveri (orfani e anziani nelle case di riposo), al 18 novembre siamo riusciti a raccogliere 6.366 chili che abbiamo consegnato a famiglie povere, anziani, bambini orfani, donne con patologie oncologiche, persone senza fissa dimora.

Fr. Claudio Gilz, Coordinatore dei progetti di solidarietà presso il Colégio Franciscano Bom Jesus Social e il FAE - Centro Universitário della Provincia Imaculada Conceição do Brasil


Nella Giornata Mondiale dei Poveri, dopo la S. Messa un gruppo di frati e volontari è sceso nelle strade vicino al Convento e ha invitato i fratelli e le sorelle senza casa a pranzare nella nostra mensa, insieme alla fraternità. Sono venuti 50 fratelli e sorelle ed è stato bello condividere il pasto insieme. Anche i frati sono rimasti toccati dall’iniziativa: Fr. Geraldo Hagedorn, di 93 anni, ha partecipato con gioia e poi ha commentato: «È stato un atteggiamento molto evangelico!».
Il 16 dicembre faremo un pranzo simile per festeggiare il Natale

Fr. Gustavo Wayand Medella, a nome del guardiano Fr. Walter Ferreira Junior, Convento Santo Antônio, Rio de Janeiro (Prov. Immacolata Concezione BVM, Brasile).


Un gesto concreto per aiutare persone in difficoltà: la Raccolta alimentare promossa nella Regione Abruzzo in Italia. Condivisione, gratuità e solidarietà sono i criteri a cui tanto hanno risposto, anche chi può dare solo un piccolo contributo, ma fatto di cuore. I frati del convento di Lanciano hanno partecipato a questa raccolta, raccogliendo la voce di chi dona e anche dei volontari.

Fr. Nando Simonetti, guardiano e fr. Francesco Concato, parroco di Sant’Antonio a Lanciano (Provincia San Bonaventura in Italia) con gli altri fratelli.


Fr. Ivan M. della provincia Sant’Antonio in Italia ha vissuto con tre laici un pellegrinaggio di 8 giorni a piedi e affidandosi alla Provvidenza. Ivan ci racconta: “Lungo la costa ligure, abbiamo chiesto ad un fruttivendolo se avesse frutta di scarto da donarci per mangiare, e Aziz del Marocco ci ha dato due sacchi pieni di frutta. Con gratitudine l'abbiamo salutato ringraziandolo per la generosità e abbiamo proseguito il cammino. La frutta era molto abbondante quindi abbiamo deciso di fermarci con alcuni extracomunitari su alcune panchine e mangiare insieme a loro quanto avevamo; proseguendo abbiamo incontrato altri per condividerla e ne abbiamo data ad altri poveri che abbiamo incontrato lungo la strada. Senza saperlo Aziz aveva moltiplicato 5 pani e 2 pesci sfamando tante persone. È stata forse la prima volta che io ho percepito di vivere davvero il Vangelo e di condividere da povero con i poveri un po’ di cibo ricevuto in dono dalla Provvidenza che quel giorno aveva nome Aziz, probabilmente musulmano. 
Domenica 13 novembre invece, ho preparato il pranzo assieme ad un confratello per la nostra fraternità e poi sono andato a pranzo da una famiglia il cui papà frequenta ogni tanto la nostra chiesa e ci ha riparato gratuitamente una finestra rotta.
Il pranzo vissuto con loro è stato un momento di condivisione speciale con loro, di ascolto, di coinvolgimento e di gratitudine reciproca. Questa famiglia ha accolto un povero a pranzo da loro e hanno quindi vissuto alla grande la giornata mondiale dei poveri”. 

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